LA SITUAZIONE PRIMA DELL'ANNO 1000
LA SITUAZIONE DOPO LA CHIUSURA DEL MEDITERRANEO
Lo Stato franco divenne
larbitro dei destini dEuropa. Esso pose le basi
dellEuropa del Medioevo. Senza lIslam lImpero
franco non sarebbe mai esistito. LImpero di Carlomagno, al
contrario, era essenzialmente continentale. Non comunicava con
lestero, era uno Stato chiuso, senza sbocchi, che viveva in
un quasi completo isolamento. La transizione tra unepoca e
laltra non avvenì con rapidità e chiarezza. Si può dire
che a partire dalla metà del VII secolo, il commercio
marsigliese declinò man mano che i Musulmani avanzarono nel
Mediterraneo. Nel IX secolo, la Provenza, un tempo la regione
più ricca della Gallia, divenne la più povera. I Musulmani
affermarono sempre più il loro dominio sul mare. Il blocco di
questo mare provocò il deperimento rapidissimo dei traffici
allinterruzione del commercio fece seguito la scomparsa dei
mercanti, e la vita delle città, che aveva potuto continuare
grazie allesistenza dei mercanti, si estinse. Si manifestò
un generale impoverimento. La valuta aurea sparì. Ne conseguì
che il commercio dei tempi carolingi si ridusse a ben poca cosa.
Dopo la chiusura del Mediterraneo non vi fu più alcuna traccia
di unattività commerciale qualificata e normale. Il gran
numero di mercati di cui si trova testimonianza nel IX secolo
sono, in realtà, mercatini locali, creati per il
vettovagliamento settimanale delle popolazioni mediante la
vendita al dettaglio delle derrate alimentari della campagna. Ma
questi mercati erano innumerevoli proprio perché erano
insignificanti. Soltanto la fiera di Saint-Denis attirava una
volta lanno, anche da molto lontano, non solo pellegrini ma
anche venditori e compratori occasionali.